12 Giu

In pratica succede questo: a me, i racconti cosiddetti sessualoidi, fanno ridere. Niente, non c’è nulla che mi suscita più ilarità di questi scrittori sgrammaticati che si smanazzano alla luce fioca delle loro pruriginose stanzette partorendo migliaia e migliaia di parole a casaccio per eccitare il lettore. Chi conosce il blog sa di cosa sto parlando, chi non lo conosce mi avrà accanto mentre legge: SONOQUELLATRAPARENTESIVESTITADIROSA.  Buona lettura.

ps. Il racconto è preso a casaccio dal web, non intendo ASSOLUTAMENTE denigrare l’autore dell’opera che non conosco e non so chi sia, né dove si smanetti abitualmente per creare un così meravigliosamente eccitanterrimmo ma wow, davvero hot racconto.

L’estate di quell’anno fu calda (di solito mettiamo le sciarpe), le spiagge erano piene(belle grosse),tra dieci anni arrivava il nuovo millennio (e ci dobbiamo pensare adesso?), c’era un ottimismo nella gente (uno soltanto che poi nella macchina non ci entra l’ombrellone),il boom economico continuava (anelloni d’oro sui mignoli) ,anche Maria era ottimista verso gli anni a venire (e verso quelli ad andare?) ,era bella, vedeva gli uomini voltarsi al suo passare (ha gli occhi dietro la schiena dunque) ,quando usciva con la zia Rosalia li vedeva sbavare (mi pare riduttivo),ognuno di loro avrebbe pagato solo per vederle nude. (io per non  vederle)

Lei amava sua zia,era come lei,le piaceva il sesso (uuh le ninfomani parentali) ,lo faceva con chi gli andava (se se, TE PIACEREBBE) ,anche Piero e sua madre (e chi sarebbero Piero e sua madre?) ,pensò che era un vizio di famiglia (quindi siamo dentro la sua testa). Come una settimana prima (grazie della precisazione)  quando lei e suoi zii fecero godere Barbara (ssssh muti, che ve frega chi è quest’altra) ,la fecero gridare di piacere (un’associazione a deLINGUAre) ,con la presenza  (autorevole, peraltro) di Piero lei (lei chi?) dimostrò la sua vera natura,si comportò da puttana (non cominciamo ad offendere adesso) ,tenne per buona parte della serata (un’oretta, un’oretta e mezza)  il cazzo di Piero (oh, ma che piacere conoscerLa) dentro di lei,gli diede tutti i buchi (ANCHE QUELLI NELL’EMMENTAL? ),a loro lasciò le bricciole (oh ma che pecato, con una c) ,ma fu una bellissima notte (arriva la poesia me lo sento), sua zia si dedicò solo a lei facendola godere a ripetizione (e a rallentatore). Barbara partì 2 giorni dopo (CHE ORGASMO!) con la promessa di rivedersi a Milano (sarà un caso che la città abbia un ano nel nome?) ,quando aveva scoperto che i coniugi erano gli zii di lei  (KOSA KOSA KOSA?!! )si era accesa dentro di lei (il fuoco di Sant’Antonio)  una eccitazione da guinness (DEI PRIMATI, nel senso, delle SCIMMIE) ,il pensare (che delizioso italiano)  che stava facendo sesso (ma non era partita?) con gente dello stesso nucleo famigliare ,fece uscire il suo lato di femmina da letto. (DA QUALE BUCO?)

Ormai era passata una settimana ed era esattamente il tempo che lei (un leichi? sempre doveroso) non aveva più fatto sesso (di questo me ne dispiaccio terribilmente),visto (e considerato) che Rosalia aveva seguito suo marito Piero (e fin qui) che per lavoro sarebbe stato 10 giorni fuori,così aveva voluto seguirlo (avevamo già capito una riga fa),Maria fu costretta (nel senso presa e portata di peso? )ad andare a casa dei nonni. (di Maria non sappiamo neanche cosa c’entri in tutta questa storia figuriamoci chi siano i nonni, ma tant’è)
I suoi nonni erano una coppia ancora giovanile,lei 64,non molto alta,magra al punto giusto (e grassa in quello sbagliato? ),il seno appena cadende (tu vuole doccare mio seno gandende?) ,si curava (seguita da uno specialista, spero) ,sempre elegante (come tutte queste virgole del resto) ,mentre suo nonno 66 anni (ma che bel nome!),ancora lavorava (feroce critica al sistema pensionistico) ,alto 180 (ahpperò),non grasso,(magro al punto giusto,vorrai dire) sempre gentile (mi sono innamorata),quando lo vedeva (chi?)  sentiva qualcosa dentro di lei (it is called DEFECAZIONE) ,ricordava il racconto di sua madre dell’incesto in giovane età di lei e sua sorella con lui (ALT! CHE COSA? ASPETTATE RAGAZZI LO RISCRIVO PERCHé NON HO CAPITO) ,ricordava il racconto di sua madre dell’incesto in giovane età di lei e sua sorella con lui (ma la mamma di chi? e perché raccontare ad una figlia un incesto per giunta tra parenti, sono orripilata!)

,la sua curiosità ( MA DI CHIIIIIIIIIIII) la turturava,lo spiava. (in pratica, questo io ipotetico, spia il proprio nonno perché ha fama di essere un incestuoso personaggio ambiguo, che trama, signori. KE TRAMA!)

quando era in casa seguiva ogni sua mossa (n’esercitazione militare, praticamente),erano tre giorni (ehi, ma qui i giorni volano..) che dormiva a casa loro e non aveva mai avuto modo di ascoltare e sentire rumori provenienti dalla loro camera. (Beh, ma se dormiva)
Sua nonna aveva voluto che prendesse la camera che era stata delle figlie,di fianco la loro,lei la sera a volte non cenava neanche (wow, come Marco Pannella!)  per lasciare a loro momenti d’ intimità, quando rientrava la notte (perché rientrava di notte?) cercava di non fare rumore (ma che assurdità) ,ma gli sarebbe piaciuto (GLI? ma CHIIIIII) vederli fare sesso o vederli nudi. (Sigmund Freud? ciao sono io, appena puoi scrivimi che ti devo far leggere una cosa.)
Una sera che rincasò presto per un temporale estivo (mi sbaglierò, ma questa frase non mi pare suoni tanto bene) ,pensando di trovarli ancora davanti la tv,rientrò (quindi rincasare non andava bene?),aprì la porta senza fare il minimo rumore (un’equilibrista),vide le luci spente nelle camere,si portò verso la sua (senza dimenticare neanche una virgola),passando innanzi a quella dei nonni (ooook),la porta era chiusa (va beeene),si fermò poggiò un orecchio ad origliare  (POGGIARE UN ORECCHIO AD ORIGLIARE, come sempre scrittura snella ed efficace) alla porta ma non sentì niente.
Stava per aprire la sua di camera che sentì qualcuno in bagno (mi sbaglierò, ma questa frase non mi pare suoni tanto bene) ,entrò in camera lasciando la porta semichiusa da dove poteva vedere chi passava senza essere vista (scaltra come poche) ,sentì chiudere la porta del bagno (USSIGNUR, ALBERTO STASI!) ,senti dei passi a piedi nudi (bisogna essere dei professionisti per sentirli) ,poi la vide,sua nonna Angela nuda che sicuramente andava a letto (CIAO NONNA ANGELA, TI STIAMO GUARDANDO ANCHE NOI!) ,invece sentì che andava oltre la soglia della loro camera. (ma questo prodigioso senso dell’udito che si estende nello spazio?)
Sporse la testa e la vide andare in cucina (le tette CADENDI segnalavano il percorso come i campanacci delle mucche),trovò che il culo di sua nonna un po basso grassottello ma uguale a quello di sua madre (di questo siamo molto felici e anche inteneriti dalla descrizione mai banale), la vide aprire la porta e dire..eccomi stallone mio.. (bella la resa del discorso diretto, davvero scritto con cura)sentì la voce di suo nonno Giuseppe..su vieni a sucare. (Realistico. Come se fossero due barboni fatti di crack nell’ultimo vagone della metro)
La nonna entrò (dove non l’ho capito, ma di fatto è entrata),lei si avvicinò alla cucina (NONNA=CUCINA mi pare corretto) pregando che la nonna avesse lasciato la porta succhusa (ne dubito, io stessa non saprei come succhudere qualcosa) sentì che il suo corpo si riscaldava (ma questa cos’è, una pranoterapeuta?),sentì chiaramente la sua fica pulsare (proprio un rumore costante e determinato, chiaro, come i treni quando frenano)le sembrò che si stava già bagnando solo al pensiero di vederli scopare (per gli altri è certa delle sensazioni e per se stessa non è sicura?),era una settimana che non faceva sesso.  (ma ‘nte vergogni?)
Quando fu alla porta si rese conto che la nonna l’aveva accostata (che bricconcella, vuoi vedere che la nonna l’ha fatto di proposito? eh, autore? T’ho sgamato),lei non poteva aprirla altrimenti si sarebbe tradita, (MA SFONDA TUTTO CON UN CALCIO almeno ci divertiamo noi lettori) si chinò a guardare dal buco della serratura (oh Dio del Cielo, che cliché),di fronte a lei gli(!!!!!!!)apparve il culo di suo nonno (autore spero che ti sei almeno un po’ vergognato a scrivere questa cosa sui nonnini che sono la parte più tenera della società nel nostro immaginario),vedeva la testa di sua nonna muoversi tra le gambe di lui (ma le gambe sono più in basso eh) ,ma aveva suo nonno che con il suo culo(non male,pensò) (ehi, qui le parentesi le faccio io!) gli (LEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE) impediva di vedere la faccia di sua nonna ma soprattutto (cosa più importante) il cazzo di suo nonno. (Autore non possiamo fermarci, qui? Davvero)

Guardava dal buco (io mi sto confondendo con tutti ‘sti buchi,adesso),iniziò a toccarsi,sentì suo nonna dire (ancora più confusa) ..che lingua che hai ,sei una pompinara nata..(ma in che reparto si nasce così?) vide che teneva la testa di sua moglie con le mani (oddio, è passata a miglior vita Nonna) ,la nonna gli rispose..e tu hai il più bel cazzo che io ho visto e provato in vita mia…(voti matrimonali pronti, chiamate il Prete)
Giuseppe-..certo che tu ne hai visti e provati tanti,vero troia.. (il che significa che lei è un… un corn…cornu…)
Angela-.. si ma mai come il tuo,adesso fottimi.. vide sua nonna alzarsi e piegarsi sul tavolo (Nonna Angela,  già che è al tavolo: due tagliatelle fatte in casa no?) che era di lato a loro offrendogli il culo che aprì con le mani. (Posso garantire che in dotazione è gia diviso, però)
Suo nonno si avvicinò (ma dov’era?) ed inziò a leccare da dietro sua moglie che diceva..mettilo dentro,voglio sentirlo tutto.. (ma qui stiamo sfidando le barriere fisiche arcinote dell’età avanzata)
Quando Giuseppe si posizionò di lato potè vedere il cazzo(primo caso al modo di PENE LATERALE) ,gli apparve una nerchia gigantesca (UN TOTEM tribale) ,lungo e grosso (Enlarge your penis!),lei non aveva mai visto un cazzo così grosso (basta disegnarne uno eh) ,sentì la sua bocca riempirsi di saliva(un lama) ,avrebbe voluto leccarlo ,pensò al cazzo più grande che aveva visto fino ad allora (rapide slide in successione febbrile dentro il lobo frontale) ,senza dubbio era quello di Gino (ah vabbè, ma quello lo abbiamo visto tutti) ,ma quello di suo nonno era molto più grande (ma siamo sicuri non sia una malattia?),si ritrovò con le dita nella sua fica (ELLOSAPEVOIO),si ripromise di non fiatare per non essere scoperta. (MA FIGURATI SE QUEI DUE VECCHI CE SENTONO) 
Vide quel palo di carne (ma smettiamolaaa)  scomparire piano piano dentro sua nonna  che gridava..(AIUTO) mamma mia quanto è bello..(autore, ANCHE MENO) la sentiva gemere (gridare più gemere= RANTOLO) ,sentiva i gemiti di piacere di lei (abbiamo capito signora, può anche smetterla adesso, le si secca la gola) ,pregava il marito di non fermarsi mai (tu marito a momenti ce resta) ,diceva di fotterla come una delle sue puttane (WOW, citazione di GABRIEL GARCIA MARQUEZ) ,diceva che stava venendo in continuazione pregandolo di non fermarsi (ammazza è finita a discussione ormai) ,di quante donne insieme poteva contentare con quel cazzo (ma è na domanda o un augurio un rimprovero?) ,che ogni donna avrebbe dovuto avere un cazzo così per godere. (Scrivo all’INPS) 
Sentì lui che gli (LEEEEEEEEEEEEE) diceva che anche donne aperte come lei non ne aveva trovato molte (è na telefonata ormai) ,così trioie ( ah ha!) ,neanche Lucia e Agata (Cit I PROMESSI SPOSI)  le sue amiche che si era scopato erano aperte come lei. (nse trova la chiave da nessuna parte insomma)
Fotteva il nonno,fotteva, ( da leggere con queste virgole) si muoveva in sua nonna  come nell’olio (chi non si muove nell’olio, una volta nella vita) ,lei gemeva e gridava i suoi orgasmi (GRIDAVA: ORGASMIIIIIIIIII) ,osannando il cazzo di lui. (ormai ha soppiantato Scientology)
Fu allora che mentre la mano si era bagnata (quindi 6 mesi fa) dei suoi umori ,che sentì mancarsi sulle gambe  per l’orgasmo (BARELLA PER QUEST’ALTRA) che giurò che quel cazzo sarebbe entrato nella sua fica (raga, fate passare, permessooo.. prego) ,come sua mamma e sua zia.
Quando si chinò di nuovo a spiare dal buco (cogliendo l’occasione per fare workout) ,vide che suo nonno tirava fuori il grosso cazzo (CHE FATICA) che colava degli umori di sua moglie (e che è, il 12 verdure dell’Eurospin?),lo scappellò (ma viene da questo termine la parola SCAPPELLOTTO?)con la mano piena di umori inumidì nel solco di sua moglie. (Ma se gli umori sono di tua moglie, che devi inumidire? SCUSATE EH)
No,non era possibile ,pensò l’avrebbe rotto il culo con quell’arnese (autore ma lo capisci che non è realistico far parlare così una ragazza CHE GUARDA I SUOI NONNI?????) infatti sentì chiaramente sua nonna dire..non ho portato la crema,aspetta,vuoi spaccarmi il culo? (non ce la faccio, è troppo anche per me)
Sentì lui dirgli (ARRRRRRRRRRRRRG)  che  doveva sborrare (col tono di uno che si scusa perché deve andare in bagno),allora lei le disse di andare in camera dove aveva la crema, (e di non mettere a soqquadro il cassetto che altrimenti glielo avrebbe fatto rimettere in ordine a pedate)

Maria fu lesta a raggiungere la sua camera, li vide passare,sua nonna gli teneva il grosso cazzo con una mano tirandolo dietro di se. (e suonando il clacson ad ogni curva)

Quando furono dentro lei uscì avvicinandosi alla soglia( e con questa sono 10 volte che hai scritto Soglia)della loro porta,la luce era accesa, (al buio quel vecchio chissà cosa avrebbe violato )sentì i gemiti di sua nonna (ancora, mi sa che a scuola di racconti erotici la prima lezione è: DOVETE SCRIVERE GEMITO, GEMITI, GRIDOLINI e il racconto è mezzo fatto)si affacciò e vide sua nonna che succhiava quello che poteva del cazzo di lui (ormai la dentiera cominciava a dare i suoi seri problemucci)mentre era intento a spalmarle la crema nel solco (perché non  FAGLIA DI SANT’ANDREA?)

,vide sua nonna che dopo averlo insalivato bene (retaggio culturale di donne che sono cresciute facendo il sapone) ,spalmò la vasellina anche sul cazzo di lui,specialmente sulla cappella,poi la vide mettersi due cuscini sotto la pancia.. (ma prima ebbe l’accortezza di ripiegare per bene i centrini da lei realizzati con immagini di serenità campestre)

sfondami il culo adesso…. (questa bella frase la lasciamo qui tutta da sola a bucare lo schermo)
Vide inculare sua nonna con una lentezza estrema (è l’infarto, autore, ti sta morendo il protagonista),tra gridolini(AHAHAHAHAHHA LO SAPEVO CHE SPUNTAVA GRIDOLINI)di dolore,ma con esperienza di lei il suo sfintere venne slargato da quel grosso cazzo (in pratica si stanno operando chirurgicamente da soli),quando iniziò a muoversi nel suo culo la vide che con una mano si limava la fica (ed io che pensavo “limare” fosse un verbo a modino),ma anche lei si ritrovò a masturbarsi di nuovo.
::sborrami addossoooo..gridò sua nonna ( autore,sei un segaiolo da DUECENTO LIRE),Giuseppe tirò fuori il suo lungo e grosso cazzo (ormai è un’unica parola LUNGOEGROSSOCAZZO s.m.)ed una pioggia di spruzzi (come quando parte il frullatore a tradimento)inondò le chiappe (ma come le chiappe, ma dove siamo, dentro un cinepanettone?)e la schiena di Angela ( e mo vediamo chi la SCROCCHIA) che con un dito la raccoglieva e lo portava alla bocca.  (sì, sì, e poi la troupe ha gridato STOOOOOOOP, BUONA)  

Rimase ad ascoltarli (sempre dal buco della serratura),sentì infatti che il giorno dopo sarebbero stati in spiaggia (la spiaggia, che ricordiamo, tra dieci anni entrerà nel nuovo millennio e dove regna un solo ottimismo)insieme ad una delle amiche di sua moglie, Agata.  (ci saremo anche noi)

Angela gli disse che se volevano fare sesso poteva portarla a casa (magari imbavagliata e svenuta con una botta in testa?),Maria inziò a pensare ad un suo piano per non mancare,perchè quel cazzo l’aveva stregata. (anche noi ormai un po’ gli vogliamo bene)
Non mancò di pensare (no di certo) che nella famiglia dei nonni (non è anche la sua?)il sesso piaceva a tutti,sua nonna invitava suo marito ad andare con le sue amiche, quindi pensò che suo nonno non si sarebbe fatto degli scrupoli con lei,doveva solo provocarlo o trovarlo a fare sesso con Agata. (in pratica questo è un CLIFFHANGER altamento riuscito)

Nella sua camera nuda davanti allo specchio si aprì con due dita la fica (e le altre 3?),passò la lingua sulle labbra (quali?),poi si guardò in viso sorrise,mentre un dito (IL POLLICE, IL POLLICE!)entrava nella sua……. (HO CANCELLATO L’ULTIMA PAROLA, COSI VI LASCIO CON IL FINALE APERTO!)

Spero vi siate divertiti, io immensamente dal momento che più la vita ci dà prova della stupidità umana e più il varco da dove sgorga SI SLARGA producendone di nuova.

Imby

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